<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827</id><updated>2011-11-21T22:20:35.929+01:00</updated><category term='umbria'/><category term='veronica stalletti'/><category term='gianluca schifone'/><category term='influenza a'/><category term='manduria'/><category term='luciano paolucci'/><category term='oratorio sing'/><category term='vito fazzi'/><category term='oria'/><category term='roberta lerici'/><category term='bambino'/><category term='roberto schifone'/><category term='settimana dei bambini del mediterraneo'/><category term='h1n1'/><category term='maura bartoccetti'/><category term='morto'/><category term='claudio foti'/><category term='lecce'/><category term='andrea coffari'/><category term='movimento per l&apos;infanzia'/><title type='text'>Movimento per l' Infanzia regione Umbria</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12866113181305624569</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>21</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-3464650162926179830</id><published>2011-11-21T22:19:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T22:20:36.019+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SfMMQc-SPC0/TsrAlDRL2JI/AAAAAAAAABY/35Mlt0XWCvQ/s1600/376250_2665606967212_1467178075_2884556_1516719156_n%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 282px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677562023019010194" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-SfMMQc-SPC0/TsrAlDRL2JI/AAAAAAAAABY/35Mlt0XWCvQ/s400/376250_2665606967212_1467178075_2884556_1516719156_n%255B1%255D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-3464650162926179830?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/3464650162926179830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=3464650162926179830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3464650162926179830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3464650162926179830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2011/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SfMMQc-SPC0/TsrAlDRL2JI/AAAAAAAAABY/35Mlt0XWCvQ/s72-c/376250_2665606967212_1467178075_2884556_1516719156_n%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-817377246229625315</id><published>2011-11-21T16:59:00.008+01:00</published><updated>2011-11-21T17:24:25.489+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;em&gt;Dici: è faticoso frequentare i bambini. Hai ragione. Aggiungi:&lt;br /&gt;perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, scendere,&lt;br /&gt;piegarsi, farsi piccoli. Ti sbagli. Non è questo l’aspetto più&lt;br /&gt;faticoso. E’ piuttosto il fatto di essere costretti ad elevarsi,&lt;br /&gt;fino all’altezza dei loro sentimenti. Di stiracchiarsi,&lt;br /&gt;allungarsi, sollevarsi sulle punte dei piedi. Per non ferirli.”&lt;br /&gt;Di Janusz Korczac&lt;img class="gl_photo" border="0" alt="Aggiungi immagine" src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;“NON POSSIAMO ASPETTARE DI CRESCERE!”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il 20 novembre è la giornata Mondiale dei Diritti del “Fanciullo”, istituita per celebrare la data in cui la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, nel 1989.&lt;br /&gt;Violenze, maltrattamenti, accesi conflitti familiari ed altre cause di disagio minorile sono fenomeni attuali e sempre più in crescita, anche nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Secondo i dati Cismai (Coordinamento italiano dei servizi di rischio, abuso e maltrattamento), in Italia sono almeno 700.000 i bambini a rischio di violenza e abusi psicologici e fisici. Più di mille i casi di violenza sessuale (di cui 302 aggravata), 33 bambini e adolescenti uccisi, 3.434 le persone denunciate o arrestate per questo tipo di reati. Purtroppo però è molto difficile avere dati precisi sul numero delle vittime, perché spesso la violenza viene esercitata lontano dalle luci dei riflettori, negli ambienti familiari, in luoghi ben distanti dalla vigilanza delle autorità.&lt;br /&gt;La violenza lascia un segno indelebile nell’animo dei bambini, minando il loro corretto sviluppo, pregiudicando la loro vita futura!&lt;br /&gt;Impegnarsi nella prevenzione contribuisce ad assicurare un futuro migliore all’umanità.&lt;br /&gt;La ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989 ha rappresentato un momento di svolta importante: il bambino diviene da soggetto privo di parola, a soggetto competente, titolare di diritti e cittadino. Proprio questo Documento Internazionale, così importante per la tutela dei diritti dell’infanzia, sancisce un principio fondamentale: il Diritto all’Ascolto del minore.&lt;br /&gt;L’art. 12, infatti, stabilisce che ogni fanciullo ha il “diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa e che le opinioni del fanciullo siano debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità”.&lt;br /&gt;Chi può ascoltare la voce dei bambini? Quando è permesso ascoltarli? Quali sono gli effetti dell’ascolto in un contesto di aiuto se contemporaneamente è aperto un iter giudiziario? Come è possibile conciliare un ascolto che vuole soddisfare il diritto alla salute psicofisica di un minore con le esigenze dei procedimenti giudiziari? E’, dunque, necessario un lavoro corale di psicologi, neuropsichiatri, insegnanti, famiglie, assistenti sociali, medici, magistrati, rappresentanti processuali esperti, sociologi, affinché l’ascolto di un minore possa tradursi in azioni che risultino coerenti e tempestive con le informazioni raccolte, specialmente se queste indicano la sussistenza di uno stato di grande sofferenza, di rischio o di pericolo, che richiede l’attuazione di misure di sostegno alla famiglia e/o alla tutela immediata per il minore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nel ritenere importante che periodicamente si ricordi e si faccia il punto sulla situazione dei bambini nel mondo, per indicare o riaffermare necessità e linee di azione, riteniamo che il modo migliore per “celebrare ed onorare” sia......farlo ogni giorno, ogni notte ed in ogni luogo, occupandosi di loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;www.movimentoinfanziaumbria.blogspot.com&lt;br /&gt;www.movimentoinfanzia.it&lt;br /&gt;Sede Legale: Viale dei Mille n. 55 – 50131 – Firenze&lt;br /&gt;e-mail: posta@movimentoinfanzia.it&lt;br /&gt;tel. 055/5088028&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-817377246229625315?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/817377246229625315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=817377246229625315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/817377246229625315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/817377246229625315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2011/11/dici-e-faticoso-frequentare-i-bambini.html' title=''/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-6875764443023835133</id><published>2011-11-19T10:26:00.003+01:00</published><updated>2011-11-19T10:41:54.131+01:00</updated><title type='text'>COMUNICAZIONE DI SERVIZIO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;IL BLOG E' INATTIVO PER RISTRUTTURAZIONE DEL SITO NAZIONALE DEL MOVIMENTO PER L'INFANZIA. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-6875764443023835133?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/6875764443023835133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=6875764443023835133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6875764443023835133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6875764443023835133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2011/11/comunicazione-di-servizio.html' title='COMUNICAZIONE DI SERVIZIO'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-6032554978446679975</id><published>2010-03-16T10:30:00.001+01:00</published><updated>2010-03-16T10:32:17.616+01:00</updated><title type='text'>Da chi li violenta a chi vuole rubarli: ma cosa stiamo facendo ai bambini ?</title><content type='html'>Cosa stiamo facendo ai bambini? I bambini non appartengono a chi li fa ma a tutti, perché sono il futuro di una civiltà. I bambini siamo noi che vivremo di nuovo. Cosa stiamo facendo al nostro futuro? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle economie galoppanti come India e Cina ci sono bambine a milioni uccise all’ottavo e nono mese di gravidanza o gettate via appena nate e poi calpestate per strada. Una strage infinitamente superiore a quelle del nazismo e del comunismo; eppure parlarne resta il privilegio di qualche intellettuale isolato. “Il Foglio” di Giuliano Ferrara grida inascoltato il suo orrore. E Adriano Sofri invoca: “Adottiamola a qualunque distanza, la bambina che il mondo non vuole…. Forse lei ce la farà a salvare il mondo che la bracca fin da prima della culla, fin dall'annuncio”.&lt;br /&gt;In Medio Oriente i bambini sono sempre più spesso kamikaze di una causa che qualcuno ha scritto nel loro destino. Nei regimi islamici sono dei senzadiritti abbandonati nelle mani del padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose troppo lontane? Nel libero Occidente la sorda guerra contro il futuro prende altre sembianze; più varie, non meno feroci. A Pistoia una donna ucraina partorisce un bambino, lo soffoca con un fazzoletto in bocca, poi lo mette nella borsetta. La scoprono solo perché, borsa al braccio, va al pronto soccorso per un’emorragia interna. Quanti altri bambini che vivono per il tempo di morire, quanti altri ci sfuggono, nel water, nei cassonetti, nelle discariche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Costituzione, le leggi e le carte dell’infanzia dicono tante cose sui bambini. Nobili parole, sconosciute ai mendicanti che sbattono in strada piccoli con la mano tesa e gli occhi di chi è abituato ad essere scacciato come un cane. Nobili parole, sconosciute alle autorità che lasciano fare perché in fondo quelli sono i genitori. Nobili parole, senza suono per noi che neppure facciamo caso a quei cuccioli d’uomo ridotti a supplicarci; per noi che guardiamo distratti i neonati in braccio alle donne sui marciapiedi e non ci chiediamo mai perché dormano sempre, come fossero bambole di pezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra una clinica mette in vendita ovuli di donna, e dà anche la possibilità di sapere quanto la “donatrice” sia istruita, che lavoro faccia e di che razza sia. Fecondazione non solo assistita, quindi, ma anche guidata fino al buon esito finale. Coerentemente, a Milano un bimbo cerebroleso di tre mesi viene abbandonato davanti ad un ospedale. Speriamo sia cerebroleso abbastanza da non poterlo sapere mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa stiamo facendo ai bambini? La Repubblica italiana consente il divorzio. Ma non permette (non dovrebbe permettere) che sull’altare dei litigi tra adulti ci siano sempre i bambini. Negli ultimi dieci anni i figli “contesi” sono 1 milione e 400mila. L'Associazione degli avvocati matrimonialisti dice che “la contesa sull'affidamento è una ferita che continua a sanguinare… Le coppie italiane si contendono i figli come fossero oggetti da espropriare o, peggio, bottino di guerra... I gravi conflitti dei genitori stanno producendo disastri di tipo psicologico, morale e sociale a danno dei figli”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bambini. Bambini che giocano, ridono, piangono. Sono troppo vivi per chi addosso porta la morte. La cronaca ce li restituisce come lampi di una luce spenta di colpo. Tommaso Onofri ha i riccioli sporchi di terra e vuole la mamma. I due fratellini di Gravina scompaiono in un pozzo al centro della città ma nessuno vede e nessuno sente. Ad Erba, Rosa Bazzi spiega che odiava Azouz ed è per questo che ha tagliato la gola al suo bimbo di due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bambini. Discutiamo con indignazione degli zingari che pare li rubino. Noi siamo più educati. Mica li rubiamo: li compriamo, e non badiamo a spese. Le cronache parlano di ben 18mila euro per una bimba, sfornata 21 giorni prima da una donna rom e poi venduta, previa mediazione, ad una coppia italiana. La mediatrice aveva anche rilasciato ricevuta. E ad Haiti? Sulle rovine del terremoto, le “Iene” fanno vedere le scene di bambini prelevati come souvenir da portarsi a casa. Come non avessero una terra, dei parenti, delle leggi che li tutelano disciplinando le procedure di adozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché noi li amiamo, i bambini degli altri. Li vogliamo a tutti i costi. Però poi andiamo dove non costano nulla. In Thailandia, perché no? Lì non ci sono i ficcanaso che ci sono da noi. Lì un bambino è un fiore che si coglie, anzi si compra per strada o in una baracca. Gli pulisci il nasino, gli dai 5 euro e poi… ah, che bella l’Asia, e che bella l’infanzia!&lt;br /&gt;Storie di “amore” malato, storie di grandi che ti usano e ti distruggono. Storie che accadono anche lì dove Dio aveva creato il rifugio dei più soli, dei più derelitti. Accadono anche in chiesa, negli orfanotrofi, negli istituti rivolti ad educare ed a proteggere. Oggi il Papa cattolico piange, e noi crediamo alle sue lacrime, alla sua forza di reagire e di cambiare. Ma crediamo anche alle lacrime di chi un giorno entrò in chiesa per trovare conforto e invece trovò una tonaca nera che si apriva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché lo stiamo così ciecamente massacrando, il nostro futuro? Pensiamo che nessuno ci presenterà mai il conto delle merci costruite o cucite dai bambini per le nostre multinazionali? Pensiamo che il presente non finirà mai, e che i bambini comunque sono felici perché “fanno oh”? &lt;br /&gt;Cosa stiamo facendo ai bambini? Forse solo nonna Assunta può dircelo. Dalle parti di Milano, lei attraversava la strada spingendo il carrozzino di suo nipote di 4 anni. Quando ha visto la sagoma gigante di un camion che li avvolgeva, nonna Assunta ha dimenticato di essere vecchia. Ha spinto in avanti il bambino con tutta la forza del mondo, forse gli ha dato l’ultimo sguardo con l’ultimo fiato di amore che aveva. Lei lo sapeva, cosa si fa ai bambini. Si amano. Si proteggono. Si salvano. Poi il camion se l’è portata via, in quel mondo dove i bambini sono gli angeli che furono un giorno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   (di Sergio Talamo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-6032554978446679975?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/6032554978446679975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=6032554978446679975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6032554978446679975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6032554978446679975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2010/03/da-chi-li-violenta-chi-vuole-rubarli-ma.html' title='Da chi li violenta a chi vuole rubarli: ma cosa stiamo facendo ai bambini ?'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-8105298878071426785</id><published>2010-03-01T10:30:00.005+01:00</published><updated>2010-03-01T10:46:59.244+01:00</updated><title type='text'>E' UN ARRIVEDERCI, NON UN ADDIO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2NJPBNtbqlM/S4uJyRcF_zI/AAAAAAAAAA8/8RPmEyf3P2g/s1600-h/DSC06836.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2NJPBNtbqlM/S4uJyRcF_zI/AAAAAAAAAA8/8RPmEyf3P2g/s400/DSC06836.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443596071375077170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Peppe,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; non è retorica scrivere che ci mancherai tu , la tua umiltà , la tua ironia ma soprattutto il tuo grande amore per i bambini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei stato un grande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-8105298878071426785?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/8105298878071426785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=8105298878071426785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/8105298878071426785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/8105298878071426785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2010/03/e-un-arrivederci-non-un-addio.html' title='E&apos; UN ARRIVEDERCI, NON UN ADDIO...'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2NJPBNtbqlM/S4uJyRcF_zI/AAAAAAAAAA8/8RPmEyf3P2g/s72-c/DSC06836.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-2980857863710358627</id><published>2010-02-04T15:22:00.001+01:00</published><updated>2010-02-04T15:22:58.711+01:00</updated><title type='text'>"Liam è a rischio suicidio "</title><content type='html'>Bimbo conteso, la mamma: «Liam &lt;br /&gt;è a rischio suicidio»&lt;br /&gt;I genitori dei compagni di scuola: ora interverremo, levarlo dagli amici è una cosa folle &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                       &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; ROMA (4 febbraio) – Non si arrende Manuela Antonelli, la mamma del figlio conteso dal padre americano e adesso mette in guardia dalla possibilità che il figlio possa compiere un gesto estremo, addirittura il suicidio. «Stanno sottovalutando il fatto che tutte le perizie dicono di non separare madre e figlio. Liam è a rischio depressione e suicidio. Già in passato ha avuto comportamenti autolesionistici». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, conferenza stampa davanti la sede giudiziaria romana, poco prima dell'udienza, davanti al presidente della IV sezione penale della Corte d'appello, Domenicomassimiliano Miceli, che dovrà decidere se estradare Manuela Antonelli negli Usa. È lo stesso giudice che il 30 gennaio scorso scarcerò la donna, arrestata due giorni prima perché ritenuta responsabile di sequestro del figlio (Liam non fu portato in una casa famiglia come aveva stabilito il tribunale per i minorenni), in esecuzione di un ordine di estradizione da parte degli Usa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sono passata per una delinquente che ha sottratto suo figlio e l'ha nascosto. Se l'ho portato via dalla casa famiglia è solo perchè sapevo che l'avrei perso per sempre. Io so solo che il bambino non può stare con una persona che è assente dalla sua vita da quattro anni». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse al padre. Liam, infatti, secondo il tribunale per i minorenni, dovrà vivere dallo zio materno, Gianluca Antonelli. «E poi - ha aggiunto - Liam ha detto chiaramente perchè non vuole vedere il padre». L'uomo, infatti, era stato accusato in Italia e negli Usa di averlo violentato sessualmente; ma è stato assolto. «Stanno annullando Liam. Solo perchè non vuole vedere il padre, non gli consentono di vedere la madre». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo zio autorizzato a fargli cambiare scuola. E uno dei legali della donna, l'avvocato Antonella Tomassini, ha aggiunto: «Il bambino mi ha detto: “Promettimi che mi riporti da mamma”». Oggi, l'incontro con la stampa è stato organizzato per due motivi fondamentali: da una parte «esprimere lo sdegno generale nell'apprendere che il tribunale dei minori ha autorizzato lo zio di Liam a fargli cambiare la scuola»; dall'altro «la richiesta ai magistrati di fissare un'udienza immediata, prima del 12 febbraio, per stilare un programma d'incontri madre-figlio in maniera protetta». Ultima fase, l'udienza di oggi: Manuela Antonelli si è opposta alla richiesta di estradizione di cui adesso partirà l'iter previsto dalla legge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il genitore di un amico di Liam: aiuteremo Antonella. «Ora è il momento di uscire allo scoperto. Tutto quello che possiamo fare per aiutare Manuela, per darle una mano, lo faremo». Lo ha detto la madre di uno degli amichetti e compagni di scuola di Liam. «Manuela è stata messa a dura prova; è stata costretta a nascondere Liam per non farlo finire in una casa famiglia. Levargli la scuola e gli amici, come vorrebbe fare lo zio solo per portarlo in un istituto più vicino alla sua casa, è una cosa folle». «Avremmo voluto fare molto di più ma Manuela non ha voluto. Ci ha chiesto di stare fermi per proteggere Liam. Volevamo creare blog, interessare quante più persone possibili. Ma ora basta, usciremo allo scoperto anche noi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-2980857863710358627?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/2980857863710358627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=2980857863710358627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/2980857863710358627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/2980857863710358627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2010/02/liam-e-rischio-suicidio.html' title='&quot;Liam è a rischio suicidio &quot;'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-3499933501567655387</id><published>2009-11-30T22:59:00.002+01:00</published><updated>2009-11-30T23:00:01.826+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vito fazzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='h1n1'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='andrea coffari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='influenza a'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roberto schifone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento per l&apos;infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oratorio sing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manduria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lecce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gianluca schifone'/><title type='text'>INVITO A NON DIFFONDERE FALSE NOTIZIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://movimentoinfanziapuglia.blogspot.com/search/label/vito%20fazzi" rel="tag"&gt;con la presente si invitano gli organi di informazione a non pubblicare e diffondere notizie prive di qualsiasi fondamento inerenti il bimbo di due anni ricoverato al "vito fazzi" di Lecce. il bimbo non è morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il movimento per l'infanzia puglia, sollecitato dall'oratorio s.i.n.g. di oria, chiede la massima riservatezza per tutelare i minori coinvolti nella vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il movimento per l'infanzia segue costantemente la vicenda attraverso il legale di fiducia della famiglia del piccolo, Avv. Gianluca Schifone, il quale chiede il silenzio stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la diffusione di notizie false, oltre che poco rispettose nei confronti di un bimbo che sta soffrendo, non tutelano i minori coinvolti nella vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sicuri di poter contare sul rispetto di quei diritti dell'infanzia, richiamati da più parti e quasi mai attuati, si chiede la cortesia di diffondere il presente messaggio e rispettare famiglia e minori in questi difficili momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;roberto schifone&lt;br /&gt;resp. reg.le movimento per l'infanzia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-3499933501567655387?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/3499933501567655387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=3499933501567655387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3499933501567655387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3499933501567655387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/11/invito-non-diffondere-false-notizie.html' title='INVITO A NON DIFFONDERE FALSE NOTIZIE'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08799556194203824132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-3026005855533947604</id><published>2009-11-26T10:48:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T10:48:47.499+01:00</updated><title type='text'>Il giudice obbliga il piccolo a vedere il padre, nonostante i pianti e le urla sentiti fin nei corridoi del tribunale. L'appello della mamma, Manuela</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione della giornata dedicata ai diritti dei minori, "il Tribunale per i minorenni di Roma convoca LGM, il bambino di otto anni conteso fra l'Italia e gli Stati Uniti e noto alle cronache americane con ampi servizi su Fox e Cbs. Qui, nonostante i pianti e le urla disperate del minore, confermate da testimoni presenti all'accaduto, il giudice obbliga LGM a vedere il padre non tenendo in alcuna considerazione l'evidente stato di choc del minore. Testimoni dell'accaduto affermano di avere sentito le urla e i pianti fin nei corridoi del Tribunale: una scena d'altri tempi". E' quanto si legge in una nota di Manuela Antonelli, la mamma del bambino conteso, e dei suoi legali. "Questo e' il diritto all'ascolto sancito dalla Convenzione internazionale di New York applicato da alcuni giudici del Tribunale per i minorenni di Roma- si sottolinea nella nota-. Il bambino motiva l'inutile e disperato tentativo di sottrarsi alla vista del padre con il ricordo di passate violenze sessuali e il giudice, anziche' approfondire tali gravissime affermazioni, decide di portare LGM nuovamente in casa famiglia, vietando inspiegabilmente il rapporto fra la madre, i parenti della madre e il minore.  Tale incredibile decisione e' stata presa contro il parere del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni che consigliava il collocamento del minore presso la madre e nonostante una approfondita consulenza tecnica disposta dallo stesso Tribunale dove si legge che 'il bambino ha bisogno della madre e sconsiglia di tenerlo stabilmente separato dalla stessa'". Il padre del bambino e' americano "e violando tutte le elementari regole di rispetto e privacy ha attivato su Internet una campagna di disinformazione e denigrazione della madre e della giustizia italiana, in numerosi siti, oltre all'esatta indicazione del nome e cognome del figlio ha inserito filmati che lo ritraggono senza alcuna precauzione. I commenti americani sui siti e su youtube sono desolanti: in uno di questi si legge "non comprate nulla dall'Italia e non andateci in vacanza, l'Italia e' peggio dell'Iran". I legali della madre, la signora Antonelli, hanno ricusato il giudice che ha firmato l'ordinanza e annunciano reclamo presso la Corte d'Appello e un esposto al Consiglio superiore della Magistratura. "Il bambino non vuole tornare in casa famiglia, dove, ha dichiarato in sede di consulenza tecnica d'ufficio, di avere subito atti di bullismo da parte di bambini piu' grandi. Lo si portera' via con la forza? Si fara' violenza a un bambino che urla la sua disperazione costringendolo a separarsi dalla madre? Ci sono pressioni esterne che stanno condizionando i giudici?". La madre "rompe il silenzio e chiede aiuto ai media italiani perche' si occupino con spirito di verita' e nel rispetto dei diritti dei bambini di questa terribile vicenda, chiedendo pero' di non diffondere immagini e il nome di suo figlio. La madre chiede aiuto a tutte le associazioni che in Italia si occupano della tutela dei minori perche' a suo figlio non sia fatta ancora violenza". Da un agenzia di stampa (Wel/ Dire) 10:56 25-11-09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; IL Movimento per l'Infanzia segue con sgomento questa incredibile vicenda e promuoverà un'interpellanza parlamentare sull'esercizio del diritto all'ascolto dei bambini presso il Tribunale che dovrebbe agire sempre e comunque "nel prevalnete interesse del minore"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-3026005855533947604?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/3026005855533947604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=3026005855533947604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3026005855533947604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3026005855533947604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/11/il-giudice-obbliga-il-piccolo-vedere-il.html' title='Il giudice obbliga il piccolo a vedere il padre, nonostante i pianti e le urla sentiti fin nei corridoi del tribunale. L&apos;appello della mamma, Manuela'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08799556194203824132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-1697955308608141361</id><published>2009-11-04T18:39:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T19:00:09.435+01:00</updated><title type='text'>20 ° ANNIVERSARIO CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL'INFANZIA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Programma Convegno in occasione del&lt;br /&gt;20° anniversario della Convenzione ONU&lt;br /&gt;sui diritti dell’infanzia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;20 e 21 Novembre 2009&lt;br /&gt;Terni – Palazzo Gazzoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patrocinato dalla Regione Umbria, dal Comune di Terni e dall’Università degli Studi di Perugia.&lt;br /&gt;Realizzato con il contributo del Ce.S.Vol di Terni, all’interno del Bando per la presentazione di Convegni e Seminari del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 20 Novembre&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 09.30 Registrazione partecipanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10.00 Apertura Lavori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina ed introduce Lamberto Briziarelli – Professore di Igiene e Profilassi, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Perugia. Osservatorio Provinciale per la Salute e l’Ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10.30 Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianfranco Lamperini – Presidente del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simone Guerra – Assessore alle Politiche Giovanili, Istruzione e Cultura del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monica Dal Monte - Dirigente Scolastica Orvieto, Circolo Didattico “L. Barzini”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Moroni – Responsabile Attività Interculturali Casa del Sole, Arciragazzi Amelia - Ragazzi migranti: il percorso della Rete prendiamoci per Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leopoldo Di Girolamo - Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 12.30 Formazione dei gruppi di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13.00 Pausa pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.00 Apertura gruppi di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ascolto dei bambini nei servizi e nei luoghi della normalità&lt;br /&gt;Bambini e Mass Media – Le nuove tecnologie: rischi ed opportunità&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inclusione scolastica, apprendimento, rapporti scuola-famiglia&lt;br /&gt;Partecipazione: spazi urbani, tempi di fruizione, tempo libero e sport&lt;br /&gt;Genitorialità consapevole&lt;br /&gt;Stili di vita, salute, affettività e sessualità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 19.00 Chiusura del lavoro per gruppi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 21 Novembre&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 09.00 Apertura dei Lavori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina Lamberto Briziarelli – Professore di Igiene e Profilassi, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Perugia. Osservatorio Provinciale per la Salute e l’Ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela Nava – Presidente Nazionale Coordinamento dei Genitori Democratici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 09.30 Report dei Gruppi di Lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 11.00 Interventi e Contributi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Bigerna – Assessore alle Politiche Sociali e Volontariato della Provincia di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Damiano Stufara – Assessore alle Politiche Sociali ed Abitative della Regione Umbria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delio Angeletti – Dirigente Servizi Sociali del Comune di Narni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Federici – Responsabile Distretto Socio-Sanitario Terni (ASL n° 4)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 12.00 Dibattito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 12.30 Conclusioni di Lamberto Briziarelli – Osservatorio Provinciale per la Salute e l’Ambiente. Professore di Igiene e Profilassi, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Perugia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-1697955308608141361?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/1697955308608141361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=1697955308608141361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/1697955308608141361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/1697955308608141361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/11/20-anniversario-convenzione-onu-sui.html' title='20 ° ANNIVERSARIO CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL&apos;INFANZIA'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-4017786239433650</id><published>2009-10-06T12:20:00.005+02:00</published><updated>2009-10-09T18:54:50.801+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maura bartoccetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roberto schifone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento per l&apos;infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='claudio foti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='luciano paolucci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='settimana dei bambini del mediterraneo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roberta lerici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='veronica stalletti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='andrea coffari'/><title type='text'>IL MOVIMENTO PER L'INFANZIA ALLA SETTIMANA DEI BAMBINI DEL MEDITERRANEO</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e_8YFePdHgM/SssZ_8ympEI/AAAAAAAABgE/70DKVdongqA/s1600-h/bambini_med.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 206px; FLOAT: left; HEIGHT: 192px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389429965519758402" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_e_8YFePdHgM/SssZ_8ympEI/AAAAAAAABgE/70DKVdongqA/s320/bambini_med.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Massiccia presenza del Movimento per l’Infanzia alla undicesima edizione della “settimana dei bambini del mediterraneo”, manifestazione organizzata dal comune di Ostuni con il supporto di molte città del brindisino. La manifestazione coinvolge oltre 36000 minori, molte le delegazioni estere: Afganistan, Palestina, Burkina Faso, Albania. Molte le case editrici che supportano la manifestazione, un centinaio gli esperti che giungeranno da ogni parte della nazione in Puglia: artisti, psicologi, animatori, scrittori per l’infanzia. Tra questi sette esperti del movimento per l’infanzia che da due anni concede il patrocinio alla manifestazione. Incontreranno i giovani delle scuole superiori: Andrea Coffari da Firenze, da anni impegnato nella difesa dei minori abusati, è il fondatore e presidente nazionale del Movimento per l’Infanzia. Varie volte invitato in Tv per affrontare tematiche legate all’abuso e alla difesa dei minori. Invitato in decine di convegni e corsi di formazione. Luciano Paolucci da Foligno, è il cofondatore ed il copresidente nazionale del Movimento per l’Infanzia. Da anni gira in lungo e largo la Nazione per parlare di Infanzia e minori abusati. È il fondatore dell’Ass.ne “Marcia degli angeli di Foligno”. Moltissime le presenze in Tv per ricordare il sacrificio del figlio Lorenzo. Claudio Foti da Moncalieri, Psicologo e Psicoterapeuta. È Direttore Scientifico del Centro Studi Hansel e Gretel, un’agenzia formativa operante sul territorio nazionale sulle tematiche dell’ascolto, dell’intelligenza emotiva, della protezione e della cura dei bambini e degli adolescenti e per l’ intervento di contrasto al disagio e alla violenza in danno dei minori. È membro dal 2007 dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Roberto Schifone da Oria, è il fondatore dell’Oratorio “Saremo Il Nuovo Giorno” (S.I.N.G.) punto di riferimento di centinaia fra bambini, ragazzi e giovani. Da oltre quindici anni impegnato in prima linea nella formazione dei giovani, dei formatori, delle famiglie. È il responsabile della regione Puglia del Movimento per l’Infanzia. Roberta Lerici, "Roberta Lerici da Roma, scrittrice. Responsabile del movimento per l’infanzia della regione Lazio, impegnata nella tutela dell'infanzia soprattutto in ambito scolastico dall'esplosione del caso di pedofilia a Rignano Flaminio. E' inoltre responsabile del Dipartimento Infanzia e Stalking di IDV. Dalle Marche invece Maura Bartocetti e Veronica Stalletti da anni presenti nelle scuole di ogni ordine e grado per affrontare, con ragazzi ed insegnanti, tematiche legate al rispetto, alla conoscenza, allo studio dei diritti dell’infanzia. Per maggiori informazioni sulla settimana www.sanvitoinrete.it (speciale settimana), sul movimento per l’infanzia www.movimentoinfanzia.it, per le attività della puglia www.movimentoinfanziapuglia.blogspot.com .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-4017786239433650?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/4017786239433650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=4017786239433650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4017786239433650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4017786239433650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/10/il-movimento-per-linfanzia-alla-settima.html' title='IL MOVIMENTO PER L&apos;INFANZIA ALLA SETTIMANA DEI BAMBINI DEL MEDITERRANEO'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08799556194203824132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_e_8YFePdHgM/SssZ_8ympEI/AAAAAAAABgE/70DKVdongqA/s72-c/bambini_med.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-6095117541433968128</id><published>2009-09-16T13:11:00.002+02:00</published><updated>2009-09-21T10:52:34.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='settimana dei bambini del mediterraneo'/><title type='text'>IL MOVIMENTO PER L'INFANZIA ALLA SETTIMANA DEI BAMBINI DEL MEDITERRANEO</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold"&gt;Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco di Ostuni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold"&gt;e p.c. al Coordinatore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold"&gt;della Settimana dei bambini del &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; FONT-WEIGHT: bold"&gt;mediterraneo Prof. Lorenzo Caiolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Oggetto:&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;adesione alla Settimana dei Bambini del Mediterraneo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Egregio Sindaco, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;il movimento per l’infanzia Puglia condivide le linee pedagogiche contenute nel progetto della Settimana dei Bambini del mediterraneo, apprezza gli sforzi che i comuni del brindisino aderenti all’iniziativa pongono in essere a favore dell’infanzia pugliese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Movimento per l’infanzia nasce in Puglia, per volere dell'intero Consiglio Direttivo dell'Oratorio S.I.N.G., nel maggio del 2008. Esso si pone l'obiettivo di promuovere una nuova cultura a favore dell'infanzia attraverso il contrasto all'adultocentrismo, valorizzando e promuovendo i principi dell'intelligenza emotiva, cercando di orientare le scelte politiche, la destinazione delle risorse, la sensibilità culturale del nostro tempo verso i bisogni dei bambini e favorendo la scoperta della ricchezza dei valori cui i bambini sono naturali custodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, comunico che il Movimento per l’Infanzia Puglia è felice di aderire alla manifestazione di cui in oggetto concedendo il patrocinio e dando facoltà di utilizzare il logo dello stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con sentimenti di stima e gratitudine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Roberto Schifone&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Responsabile Regione Puglia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-6095117541433968128?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/6095117541433968128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=6095117541433968128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6095117541433968128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6095117541433968128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/09/il-movimento-per-linfanzia-alla-settima.html' title='IL MOVIMENTO PER L&apos;INFANZIA ALLA SETTIMANA DEI BAMBINI DEL MEDITERRANEO'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08799556194203824132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-5028300940657421027</id><published>2009-06-12T18:09:00.001+02:00</published><updated>2009-06-12T18:11:28.406+02:00</updated><title type='text'>Si impicca a 9 anni dopo una nota</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Milano, s'impicca a 9 anni dopo una notaLo zio: deriso continuamente dai bulli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO (12 giugno) - Un bambino di nove anni si è impiccato ieri pomeriggio con il laccio dei pantaloni della tuta nella sua cameretta a Truccazzano, nell'hinterland milanese, probabilmente a causa di una nota che l'insegnante gli aveva fatto per la scarsa attenzione prestata alle lezioni. Il bambino è stato trovato dalla madre che ha cercato, senza successo, di rianimarlo.L'inchiesta: ipotesi prevalente è suicidio. È quella del suicidio l'ipotesi prevalente sulla morte del piccolo Andrea P. Al momento, infatti, ai carabinieri e agli inquirenti non risultano altre possibili spiegazioni della tragedia che ha distrutto una famiglia e funestato un intero paese. Nuovi elementi potranno forse essere acquisiti dopo aver sentito i compagni di scuola di Andrea e aver riascoltato i genitori che al momento sono straziati dal dolore e poco in grado di ricostruire la vicenda in tutti i più piccoli dettagli. I carabinieri: nessun riscontro su eventuale gioco. Secondo i carabinieri della Compagnia di Cassano D'Adda (Milano), il bambino si è tolto la vita utilizzando i laccetti dell'elastico di una tuta. Non ha trovato riscontri ufficiali, invece, l'ipotesi di un gioco finito male avanzata in ambienti scolastici. «Non escluderei - ha detto il sindaco, Vittorio Sartirana, che a lungo ha confortato i genitori - che il bambino avesse in mente una qualche forma di gioco. Nel senso che forse nel momento in cui ha deciso di compiere quel gesto non si rendeva ben conto della differenza tra la realtà e la finzione». Lo zio: ipotesi bullismo. Non è stata solo una nota, probabilmente, a scatenare l'imprevedibile reazione che potrebbe aver portato Andrea a togliersi la vita. Secondo lo zio, infatti «quella non era la prima nota e lui le prendeva sempre per colpa degli altri, che lo prendevano continuamente in giro». «Non so, forse perchè era magro, con gli occhiali, forse perchè era timido, però era continuamente bersagliato da scherzi da parte dei suoi compagni - dice lo zio Donato C., 33 anni -, il problema è che gli altri erano più furbi e le maestre beccavano sempre lui». «Rimproverato per una ingiustizia». Il fratello della mamma ha confermato che quella di ieri, nell'ultimo giorno di scuola, non era certo la sua prima nota. «Non è attento e non segue la lezione», vi sarebbe scritto sull'appunto portato a casa sul diario del piccolo Andrea. «Lo avevano preso in giro come al solito - dice tra le lacrime lo zio -. Per questo si era distratto e quando la maestra lo ha rimproverato, lui, che si sentiva nel giusto, ha sbuffato alzando gli occhi al cielo. E così è arrivata la nota. Beh, forse nell'ultimo giorno di scuola potevano esser clementi».Lezioni contro il bullismo. Nel suo istituto, la Scuola Primaria Fratelli Ferrandi, proprio il 27 maggio scorso si è tenuta una "Giornata contro il Bullismo", che prevedeva attività di sensibilizzazione tramite la visione di film e discussioni di gruppo.Una piccola scuola con 8 classi. La scuola che frequentava il bambino è la "Fratelli Ferrandi" di via Pascoli. Il piccolo Andrea studiava nella quinta classe. La scuola, una costruzione nuovissima circondata da un prato, ha otto classi - dalla prima alla quinta -, 19 insegnanti per 148 bambini, 29 dei quali sono stranieri, e quattro collaboratori scolastici. L' istituto osserva il tempo pieno e prevede anche il servizio di refezione scolastica. La scuola dipende dalla direzione dell'istituto scolastico comprensivo "Alessandro Manzoni" di Pozzuolo Martesana dal quale dipendono una decina di scuole.Per la preside un gioco finito male. Secondo la preside della scuola, la nota non c'entra nulla ma «è stata solo una tragica fatalità». Ne è convinta Maria Luisa Balconi, la preside dell'Istituto comprensivo di Pozzuolo Martesana da cui dipende anche la scuola Fratelli Ferrandi di Truccazzano, frequentata dal bambino di nove anni trovato ieri impiccato nella sua cameretta. La preside ha incontrato questa mattina i genitori del ragazzo «e anche loro hanno escluso che la nota presa a scuola possa averlo indotto al suicidio: anche il padre mi ha detto che, con tutta probabilità, è stato un gioco finito male». Andrea aveva tutti voti alti. «Ho firmato ieri la sua scheda di valutazione - aggiunge la preside - il ragazzo aveva tutti voti alti e anche la madre mi ha detto che non lo aveva visto particolarmente turbato per la nota, che altro non è che un richiamo scritto. Escludiamo quindi che sia stato un suicidio, l'idea è che abbia sperimentato un gioco finito male».L'inchiesta: i genitori non fanno riferimenti a giochi. Saranno sentiti compagni di classe e maestre nelle indagini per accertare la morte di Andrea, il bambino di 9 anni trovato impiccato nella sua abitazione di Truccazzano, nel Milanese. A quanto si è saputo, nel corso delle indagini i genitori non avrebbero fatto riferimento a un gioco, come invece ipotizzato dal preside della scuola. Andrea aveva di recente preso una nota a scuola e, sempre a quanto si è saputo, ne aveva prese altre in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilmessaggero.it%2Farticolo.php%3Fid%3D61851" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilmessaggero.it%2Farticolo.php%3Fid%3D61851" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" href="http://digg.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.ilmessaggero.it%2Farticolo.php%3Fid%3D61851" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onfocus="this.blur()" onclick="window.location='http://www.mixx.com/submit?page_url='+window.location; return false;" href="http://www.mixx.com/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-5028300940657421027?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/5028300940657421027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=5028300940657421027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/5028300940657421027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/5028300940657421027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/06/si-impicca-9-anni-dopo-una-nota.html' title='Si impicca a 9 anni dopo una nota'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-1892289629707375916</id><published>2009-05-26T11:32:00.000+02:00</published><updated>2009-05-26T11:34:24.630+02:00</updated><title type='text'>SI PUO' MORIRE A 14 ANNI ?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La storia di Francesco ucciso dal bullo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;“Ascoltate i vostri ragazzi”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; E’ l’appello fatto da Renata Scerbo, la madre di Francesco, ucciso a soli 14 anni da un ragazzo poco più grande di lui. E’ una storia estrema di bullismo. La sua vita si spegne il 22 novembre del 1995. Ma non è una storia di ieri. Purtroppo è attuale più che mai. Francesco viaggiava con il treno Roma-Nettuno per andare a scuola e l’incontro con un quindicenne più robusto di lui e con una personalità dominante ha fatto scattare un meccanismo che, purtroppo, si ripete molte, troppe volte nelle dinamiche di gruppo fra adolescenti. “Francesco era un ragazzo tranquillo - racconta la madre a Tgcom - mi aveva accennato a incontri con coetanei che mostravano una certa invidia per la sua vita allegra e piena di interessi”.&lt;br /&gt;Ma un giorno quello che nasce come battute e come sfottò si trasforma in un meccanismo mortale. Il bullo impedisce a Francesco di scendere alla fermata di casa, quella di villa Claudia, e poi lo lascia passare. “Francesco era già a terra quando quel ragazzo lo invita a dargli il 'cinque' in segno di riconciliazione, di acqua passata” spiega Renata Scerbo. Ma qualcosa scatta nella mente del ragazzone rimasto sul treno. “Afferra la mano di mio figlio con il gesto tipico del braccio di ferro e non lo lascia più fino a che il treno non è ripartito. Gli altri ragazzi gli urlavano di lasciarlo. Ma lui non lo ha lasciato se non quando il treno aveva cominciato a prendere velocità”, racconta. Finisce così la vita di un ragazzo tranquillo con una famiglia serena e tanti sogni nel cassetto. Si può morire a 14 anni per questo? E’ una domanda che continua a farsi la madre, che si fanno i giovani come lui e tutti coloro i quali apprendono la vicenda. Che si fanno sociologi, psicologi, esperti di pedagogia, insegnanti, genitori. Lo ha fatto anche Adriana Battaglia, dirigente scolastico e autrice di "Io non ho paura. Storie di vittime e di bulli”. Un libro che racconta storie, spiega il fenomeno, cerca e analizza le cause. E trova anche le soluzioni. “Nel mio libro ci sono esempi di storie andate a buon fine. Vuol dire che sconfiggere il bullismo si può”. Testimonianze importanti che aiutano a capire un fenomeno per la soluzione del quale pare esserci solo l’impegno dei grandi ad ascoltare e capire anche da piccoli segnali i disagi dei più giovani. Il bullo che ha ucciso Francesco si chiama Fabio. Il processo è terminato nel 2007. L’80% delle responsabilità è stato riconosciuto al ragazzo e il 20% alle Ferrovie dello Stato, per non essersi accorti di quello che stava accadendo e aver dato via libera al treno. Fabio non ha mostrato di aver capito quanto grave fosse il suo gesto da spaccone e non ha mai scontato neanche un giorno di carcere.&lt;br /&gt;Lucia Bucolo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-1892289629707375916?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/1892289629707375916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=1892289629707375916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/1892289629707375916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/1892289629707375916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/05/si-puo-morire-14-anni.html' title='SI PUO&apos; MORIRE A 14 ANNI ?'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-4840303434716210971</id><published>2009-05-11T11:48:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T14:31:09.463+02:00</updated><title type='text'>PROSEGUE LA PROGRAMMAZIONE DI INCONTRI PER GENITORI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL "MOVIMENTO PER L'INFANZIA"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INVITA TUTTI I GENITORI INTERESSATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALL’ INCONTRO SUL TEMA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“ADOLESCENTI: USO PROTETTO E CORRETTO DEI NUOVI MEZZI DI COMUNICAZIONE E&lt;br /&gt;DI&lt;br /&gt;INTRATTENIMENTO ”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CHE SI TERRA’ IL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21/05/2009 ALLE ORE 16.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESSO I LOCALI DELL’ ISTITUTO COMPR. “DE FILIS”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conduttori: Dr. GIUSEPPE TARDIOLI / D.ssa ANGELA PELINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatrice: D.ssa ALESSANDRA PARRONI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-4840303434716210971?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/4840303434716210971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=4840303434716210971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4840303434716210971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4840303434716210971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/05/prosegue-la-programmazione-di-incontri.html' title='PROSEGUE LA PROGRAMMAZIONE DI INCONTRI PER GENITORI'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-6826551265014112095</id><published>2009-04-20T17:56:00.002+02:00</published><updated>2009-04-20T18:00:51.339+02:00</updated><title type='text'>NUOVO INCONTRO PER I GENITORI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;IL "MOVIMENTO PER L'INFANZIA "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INVITA TUTTI I GENITORI INTERESSATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALL’INCONTRO SUL TEMA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“PREADOLESCENZA: SVILUPPO EMOTIVO E SOCIALITA’ ”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE SI TERRA’ IL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23/04/2009 ALLE ORE 16.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESSO I LOCALI DELL’ ISTITUTO COMPR. “DE FILIS”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conduttori: Dr. GIUSEPPE TARDIOLI / D.ssa ANGELA PELINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatrici: D.ssa GIADA FIORETTI / D.ssa MONICA ISIDORI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-6826551265014112095?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/6826551265014112095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=6826551265014112095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6826551265014112095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/6826551265014112095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/04/il-movimento-per-linfanzia-invita-tutti.html' title='NUOVO INCONTRO PER I GENITORI'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-7531238441107182288</id><published>2009-04-01T14:45:00.004+02:00</published><updated>2009-04-01T15:08:30.424+02:00</updated><title type='text'>16 Aprile 2009 : Terni, Convegno " ALCOOL: SPIA DEL DISAGIO GIOVANILE"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Movimento per l’Infanzia di Terni, in collaborazione con Coordinamento Genitori Democratici e il Club Alcolisti in trattamento di Terni, Narni, Amelia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;con il Patrocinio di:&lt;br /&gt;Provincia di Terni, Comune di Terni, ASL 4 Terni, Diocesi di Terni, Università di Perugia &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;presenta il Convegno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;" ALCOOL: SPIA DEL DISAGIO GIOVANILE. PROPOSTE PER LA PREVENZIONE "&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 16 APRILE&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ORE 15:00 Sala Conferenze di via Aminale - TERNI&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;ORE 15:00 – INTRODUZIONE AI LAVORI - Prof. L. BRIZIARELLI - Università di Perugia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 15:15 – RELAZIONE INTRODUTTIVA – Prof. E. TEMPESTA -Presidente del laboratorio Scientifico dell’Osservatorio Nazionale Giovani ed Alcool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 15:45 – ESPERIENZE LOCALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.ssa M. ANGELI - U.O. ALCOLOGIA - ASL Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. M. BECHI - U.O.S. per il Disagio giovanile del Dipartimento di Salute Mentale . ASL Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.ssa W. BROGI - U.O.S. ADOLESCENZA U.O.C. Neuropsichiatria Infantile ASL Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.ssa M. CIMINI - Dirigente Scolastica Narni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.ssa C.Riccardi - Dirigente Scolastica Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.ssa M. BRINCHI - Responsabile Servizio Formazione Educazione Sanitaria ASL Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 17:15 – INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 17:40 – PROPOSTE PROGETTUALI – Dr G. TARDIOLI - Associazioni Genitori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 18:00 – DIBATTITO e CONCLUSIONI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono stati invitati genitori, studenti, personale docente, associazioni, operatori scolastici e sociosanitari, istituzioni ed enti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-7531238441107182288?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/7531238441107182288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=7531238441107182288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/7531238441107182288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/7531238441107182288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/04/16-aprile-2008-terni-convegno-alcool.html' title='16 Aprile 2009 : Terni, Convegno &quot; ALCOOL: SPIA DEL DISAGIO GIOVANILE&quot;'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-8500225175912221305</id><published>2009-03-21T14:02:00.001+01:00</published><updated>2009-03-22T21:10:18.129+01:00</updated><title type='text'>Dal nazionale: CORSO A FIRENZE SULLA TUTELA E SUI DIRITTI DEI BAMBINI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;DALLA PARTE DEI BAMBINI : ASPETTI PSICOLOGICI E GIUDIZIARI NELLA TUTELA DEI BAMBINI&lt;br /&gt;Il corso è finalizzato a formare coloro che per ragioni professionali o di studio sono interessati ad acquisire maggiori competenze e conoscenze in tema di esigenze e diritti dei bambini.&lt;br /&gt;Sarà tenuto da personale specializzato che svolge la sua attività in favore e a tutela dei minori, accompagnato, in alcuni incontri, dalle volontarie psicologhe o laureande in psicologia che hanno svolto approfondimenti su materie specifiche.&lt;br /&gt;Lo scopo degli incontri è quello di fare acquisire competenze, strategie di azione, concetti basilari dalla parte dei bambini, tenendo cioè nella massima considerazione le ragioni di tutela e garanzia delle esigenze dei bambini, partendo dal presupposto che l'attuale società è ancora caratterizzata da modelli adultocentrici che si risolvono in automatismi culturali non individuati e contrastati con sufficiente chiarezza ed efficacia.&lt;br /&gt;Iscrizioni fino al 16 aprile 2009 scarica il &lt;a href="http://www.movimentoinfanzia.it/public/CORSO%20DI%20FORMAZIONE%20MIF.doc" target="_blank"&gt;programma delle lezioni&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-8500225175912221305?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/8500225175912221305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=8500225175912221305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/8500225175912221305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/8500225175912221305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/03/corso-firenze-sulla-tutela-e-sui.html' title='Dal nazionale: CORSO A FIRENZE SULLA TUTELA E SUI DIRITTI DEI BAMBINI'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-5680037329291013317</id><published>2009-03-19T18:35:00.005+01:00</published><updated>2009-03-19T21:15:22.552+01:00</updated><title type='text'>VIOLENZA e BULLISMO: persecutori e vittime. Spunti per una riflessione</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Gli episodi di prepotenza e violenza fra ragazzi che compaiono sempre più numerosi nelle pagine di cronaca dei giornali, in TV e su “You Tube”,costituiscono la spia di un più generalizzato disadattamento sociale di alcuni adolescenti a cui bisogna prestare attenzione, perché il loro comportamento potrebbe sfociare in episodi di violenza conclamata, se non addirittura in vera e propria criminalità.&lt;br /&gt;Gli studi sulle prepotenze hanno una tradizione consolidata in ambito internazionale. Dopo il lavoro pionieristico di Dan Olweus (1978-81), sono state condotte ricerche per approfondire il fenomeno delle prepotenze sia in Europa che in altri continenti. In Inghilterra il fenomeno venne studiato da Whitney e Smith nel 1993. Altri studi sono stati condotti in Spagna, Finlandia,e fuori d’Europa in Giappone ed Australia.&lt;br /&gt;In Italia, a metà degli anni “90” se ne è occupata in maniera scientifica Ada Fonzi docente di psicologia dello sviluppo presso l’Università di Firenze.&lt;br /&gt;Le statistiche testimoniano che l’ 80% delle violenze dei giovani avvengono nei confronti dei coetanei, mentre il restante 20% nei confronti degli adulti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le violenze giovanili possono essere di varia natura: “fisiche”, “psicologiche”, “verbali e non verbali”, basate su minacce ed attacchi alla persona ed ai suoi oggetti.&lt;br /&gt;Esse possono essere dirette o indirette (maldicenze, calunnie).Queste seconda forma è agita spesso dalle ragazze contro le compagne.&lt;br /&gt;Le forme di violenza possono essere “preterintenzionali”, vale a dire scatenate da particolari situazioni quali insuccessi, provocazioni, noia, oppure possono essere pianificate in anticipo ed hanno come obbiettivo quello di divertirsi alle spalle di qualcuno, appropriarsi dei suoi beni, punire, vendicarsi, tormentare. Alcuni esempi di aggressioni in cronaca riportati nel libro di Anna Oliverio Ferraris ” Piccoli bulli crescono” (2007), sono tratti dai giornali dall’ottobre 2005 al settembre 2006. Ne riportiamo solo alcuni.&lt;br /&gt;Lamezia Terme: Un quattordicenne viene picchiato a sangue da quattro ragazzi in pieno centro.&lt;br /&gt;Caporotondo Etneo: Due diciassettenni vessavano un ventenne costringendolo a bere urina, mangiare cibo per gatti, finanziare con i propri soldi l’acquisto di droga che loro consumavano. I carabinieri hanno appurato che alcuni episodi di violenza e percosse erano stati filmati con il telefonino.&lt;br /&gt;Frosinone: Un diciassettenne manda all’ospedale un bambino di dodici anni dopo averlo ferito a colpi di testa perché gli aveva sfiorato un piede.&lt;br /&gt;Como: Una baby- gang depreda la notte bar e pizzerie: Bottino:120.000 euro in un mese.&lt;br /&gt;Genova: Una coppia di rapinatrici una diciassettenne ed una quindicenne aggredivano altre ragazzine ai giardini pubblici a scopo di estorsione, picchiandole e minacciandole.&lt;br /&gt;Vicenza: Un tredicenne viene preso di mira e picchiato dai compagni perché non veste “griffato”. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Potremmo continuare a descrivere i fatti di violenza, ma ci fermiamo per rifletterci.&lt;br /&gt;La gamma delle violenze può andare infatti da quelle eclatanti a quelle subdole. Purtroppo la violenza è connaturata all’essere umano. La prima famiglia di cui parla la Bibbia è colpita da un fratricidio. L’ Iliade, il primo poema epico della nostra cultura occidentale, ruota intorno ad una guerra.&lt;br /&gt;Lo psicoanalista Bruno Bettelheim scriveva:&lt;br /&gt;“Le saghe epiche segnalano l’ingresso dell’uomo in un mondo più civile. La violenza è il tema caratteristico dell’ingresso nel mondo di ciascuno di noi ”.&lt;br /&gt;Sono significativi a tale proposito gli scoppi d’ira dei bambini, incapaci ancora di padroneggiare le loro pulsioni interne.&lt;br /&gt;Evolversi, crescere , educarsi, comporta una trasformazione dall’essere primitivo all’essere socializzato.&lt;br /&gt;Le pulsioni primitive degli esseri umani come la sessualità o l’aggressività, dipendono entrambe da alcuni nuclei situati nell’ ipotalamo, struttura nervosa che regola reazioni quasi automatiche. Il problema della comunità ieri come oggi è che, sebbene gli esseri umani siano capaci di altruismo ed empatia entrando in risonanza con il sentire dell’altro, tuttavia il rischio di regressione ed imbarbarimento è sempre presente.&lt;br /&gt;Nel celebre romanzo “Il signore delle mosche” di William Golding, questa involuzione viene descritta attraverso le azioni di un gruppo di ragazzi sopravvissuti ad un incidente aereo in un’isola deserta.&lt;br /&gt;All’inizio il loro comportamento li rende quasi gli eroi di una magnifica avventura, mentre essi prendono a modello la comunità in cui sono vissuti, ma con il passare del tempo si verifica un capovolgimento della situazione, che trasforma questi giovani provenienti da una società democratica in una tribù selvaggia e sanguinaria piena di paure e di superstizioni, capace di arrivare a commettere persino l’omicidio di uno di loro.&lt;br /&gt;Non esiste per Golding nessun mito del “buon selvaggio”: la società da sempre ha scoperto le regole della convivenza e della tolleranza codificate e trasmesse alle generazioni successive; perciò ogni società, ogni famiglia e quindi ogni individuo ha il compito di ricostruirle dentro di sé. Occorre tuttavia precisare che aggressività e violenza non sono sinonimi: essi indicano due diverse condizioni. L’aggressività è un impulso innato e spontaneo che può essere controllato, mentre la violenza è un atto contro l’altro con l’intenzione di provocare sofferenza o danneggiamento.&lt;br /&gt;L’aggressività può trasformarsi sia in violenza che in “grinta” che è una sana ed appassionata forza creativa la quale ci consente di fronteggiare le difficoltà e le ingiustizie.&lt;br /&gt;Esiste un’aggressività, per così dire “adattiva”, funzionale all’affermazione di sé ed alla propria difesa ed una distruttiva che si esprime nella violenza. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Occorre per questo che genitori e educatori insegnino fin dalla più tenera età a parlare ai bambini delle proprie emozioni: questo è il primo passo per poterle controllare, sublimare convogliare in quei riti collettivi che sono le competizioni sportive o le espressioni artistiche.&lt;br /&gt;A volte se non prendiamo coscienza delle nostre emozioni negative, le collere represse possono riemergere esprimendosi in disagio psicologico, malesseri o esplosioni improvvise. Così se oggi i giovani appaiono più violenti di un tempo ed in età più precoce, ciò certamente non dipende dalla trasformazione della natura umana, che è sempre la stessa, ma dal tipo di educazione che ricevono o non ricevono negli anni della crescita. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il termine bullo deriva dall’inglese “bully” che significa “fanfarone”. Il comportamento da bulli mira a danneggiare e spesso dura nel tempo a volte per settimane e mesi. Per scoprire quando ci troviamo di fronte ad un comportamento da bulli, devono manifestarsi le seguenti caratteristiche:&lt;br /&gt;- Intenzionalità a far male.&lt;br /&gt;- Persistenza nel tempo.&lt;br /&gt;- Disequilibrio fra vittima e carnefice.&lt;br /&gt;Il bullismo, pertanto non è un fenomeno statico, di rabbia passeggera, ma dinamico.&lt;br /&gt;Dagli studi condotti in Italia, risulta che una volta insediatosi il fenomeno risulta stabile nel tempo ed è come se persecutori e vittime recitassero la loro parte in una perversa circolarità che spetta agli adulti spezzare prima che divenga vera e propria delinquenza.&lt;br /&gt;Ma quali sono le cause del fenomeno?&lt;br /&gt;Gli studiosi hanno riscontrato che molto dipende dagli stili educativi e dall’atmosfera familiare di provenienza dei bulli.&lt;br /&gt;Nelle famiglie nelle quali regnano violenza e sopraffazione c’è un’alta probabilità che i figli interiorizzino tali schemi e li ripropongano.&lt;br /&gt;Spesso divengono bulli ragazzi i cui genitori manifestano uno scarso coinvolgimento emotivo o un criterio di allevamento o troppo permissivo o troppo coercitivo: tutto ciò comporta nei figli un rapporto alterato con il mondo esterno. Gli psicologi inoltre, hanno scoperto che il bullo si aspetta approvazione dai genitori. Egli ha un comportamento improntato all’aggressività disadattiva, all’impulsività nelle risposte comportamentali ed una buona opinione di sé. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le vittime, invece, presentano spesso scarsa autostima con atteggiamenti ansiosi ed insicuri. Entrambi, bullo e vittima, non sanno cogliere i segnali dell’altro non riuscendo a gestire il conflitto. Spesso le vittime dei bulli possono provare il desiderio di non andare più a scuola, presentando sintomi da stress, come mal di stomaco e mal di testa, incubi ed attacchi d’ansia.&lt;br /&gt;Dunque, chi deve intervenire di fronte ad episodi di bullismo? Certamente gli adulti che ne vengono a conoscenza, genitori ed insegnanti.&lt;br /&gt;Lo studioso Dan Olweus aveva constatato che il 17% degli alunni nei paesi occidentali veniva preso di mira dai bulli. Scoprì inoltre che genitori ed insegnanti o erano del tutto ignari o solo parzialmente consapevoli degli incidenti prodotti dai bulli e spesso non intervenivano in difesa dei bambini e ragazzi presi di mira.&lt;br /&gt;Gli insegnanti possono affrontare il tema del bullismo in classe, tenendo presente che oltre ai bulli ed alle vittime ci sono i “testimoni” che di fronte ad un episodio di bullismo possono limitarsi ad osservare, andarsene o intervenire rivolgendosi ad un adulto.&lt;br /&gt;I testimoni come le vittime hanno bisogno di diventare assertivi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito lo psicologo scolastico può organizzare degli esercizi di assertività che consistono nell’esprimere chiaramente cosa si pensa. Ad esempio di fronte ad un compagno di classe che grida, un comportamento assertivo non è gridare a nostra volta minacciosamente: - Chiudi quella boccaccia! -, ma ad esempio: - Abbassa il tono, non riesco a concentrarmi-.&lt;br /&gt;Gli inglesi hanno suggerito molte tecniche e stratagemmi a seconda dei casi con l’uso dell’umorismo che smorza le situazioni di canzonatura ed altre tecniche di “disinnesco”.&lt;br /&gt;In Germania il pedagogista e cultore di musica Hans Bastian dal 1996 al 2003 ha esperimentato in alcune scuole elementari di Berlino l’apprendimento della musica da parte dei bambini fin dalle elementari: il risultato è stato una maggiore creatività e flessibilità dei bambini musicisti: facendo musica in gruppo è importante la collaborazione per raggiungere una esecuzione corretta. Questo “fare musica insieme” con il metodo Orff, che abbina alla musica il canto e la danza crea affiatamento.&lt;br /&gt;Il bambino raggiunge così un arricchimento delle proprie competenze e questo lo rende così soddisfatto e orgoglioso di sé che non cade nella violenza, nell’insoddisfazione e nella noia.&lt;br /&gt;In Italia il commediografo Marco Martinelli, dopo aver lavorato in Emilia Romagna, ha diretto i ragazzi di una scuola di Scampia, quartiere degradato vicino Napoli, nel mettere in scena una commedia di Aristofane, rivisitata e rielaborata con il loro linguaggio. Questa partecipazione corale ha aperto per i ragazzi nuovi orizzonti e tanta voglia di riscatto. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Possiamo perciò affermare senza ombra di dubbio che l’arte in tutte le sue varie forme è utile nella prevenzione e cura del bullismo. Ciò che più conta nel lavoro di prevenzione che si fa a scuola è combattere l’insuccesso scolastico in contemporanea con le condotte antisociali; infatti laddove si è cercato di combattere solo la violenza senza prevenire gli insuccessi scolastici, i risultati sono stati insoddisfacenti. Oltre alle sanzioni educative che devono tendere a risarcire la vittima occorre ristabilire l’equilibrio alterato tramite regole ben chiare che essendo uguali per tutti sono garanzia di giustizia.&lt;br /&gt;E’ importante inoltre lavorare molto sul fronte della prevenzione in famiglia. I ragazzi fin dalla più tenera età devono avere una base sicura nella famiglia che possa dare loro, identità promuovendo in loro autonomia e socializzazione. Sono deleterie le punizioni fisiche frequenti, l’abuso verbale, fisico, sessuale, le intimidazioni, le minacce, le umiliazioni,gli insulti, le discriminazioni fra fratelli. Il bambino deve essere riconosciuto, protetto, ascoltato e trattato con rispetto.&lt;br /&gt;Poiché molti interventi sbagliati nell’educare i propri figli sono frutto di condizionamenti o abusi subiti dai genitori nell’infanzia. Assumono importanza tutti quei corsi per genitori o gruppi di incontro che possono avere un ruolo correttivo e formativo, specialmente quando i figli sono ancora piccoli o stanno per arrivare.&lt;br /&gt;Infine per concludere, tutte queste proposte ed opportunità di crescita dovrebbero passare sempre dalla teoria alla pratica divenendo concrete per tutte le famiglie con maggiori o minori mezzi economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D.ssa Andreina Cresta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-5680037329291013317?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/5680037329291013317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=5680037329291013317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/5680037329291013317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/5680037329291013317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/03/violenza-e-bullismo-persecutori-e.html' title='VIOLENZA e BULLISMO: persecutori e vittime. Spunti per una riflessione'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-613728478565050443</id><published>2009-03-17T10:45:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T11:01:23.118+01:00</updated><title type='text'>AVVIO INCONTRI CON I GENITORI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il 26 marzo c.a. avrà  inizio presso l' Istituto Comprensivo A. De Filis di Terni la programmazione degli incontri  rivolti ai genitori organizzati dal MxI di Terni in collaborazione con i dirigenti scolastici sulle seguenti tematiche:&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-         Sviluppo infantile e adolescenziale ed emozioni&lt;br /&gt;-         Il ragazzo e i mezzi di comunicazione elettronica&lt;br /&gt;-         I ragazzi prepotenti e i ragazzi vittime&lt;br /&gt;-         Sviluppo e socialità&lt;br /&gt;-         Età evolutiva e stili di vita per la salute fisica e psichica&lt;br /&gt;-         Genitori e scuola&lt;br /&gt;-         Genitori e compiti a casa&lt;br /&gt;-         Ragazzi: tempi e spazi delle città&lt;br /&gt;-         Emozioni, attenzione, apprendimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dai sondaggi effettuati è emersa la reale necessità da parte dei genitori intervistati di approfondire le argomentazioni relative allo sviluppo emozionale, segno evidente del bisogno  di  capire i ragazzi di oggi, che saranno gli adulti di domani. Gli incontri verranno condotti da moderatori e le argomentazioni  trattate da personale altamente qualificato (psicologi, neuropsichiatri, insegnanti) che opera volontariamente con la struttura del Movimento nella provincia di Terni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-613728478565050443?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/613728478565050443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=613728478565050443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/613728478565050443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/613728478565050443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/03/avvio-incontri-con-i-genitori.html' title='AVVIO INCONTRI CON I GENITORI'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-3438272100788619879</id><published>2009-03-14T10:52:00.001+01:00</published><updated>2009-03-23T19:12:32.946+01:00</updated><title type='text'>Dal nazionale: ROMA, INCONTRO PUBBLICO 07/03/2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.movimentoinfanzia.it/Dblog/articolo.asp?articolo=96"&gt;Comunicato stampa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro aperto al pubblico con il Movimento per l’Infanzia Presso l’Istituto Salesiano Sacro Cuore, in via Marsala n. 42 (adiacente alla Stazione Ferroviaria Termini) a Roma, sabato 7 marzo 2009 dalle ore 10.30 alle ore 13.30.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;DALLA PARTE DEI BAMBINI&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;• Il Movimento per l’Infanzia denuncia l’indifferenza di una società adultocentrica nei confronti dei disagi, dei bisogni e delle sofferenze dei bambini e degli adolescenti&lt;br /&gt;• Il Movimento per l’Infanzia illustrerà il programma 2009/2010 per i diritti dei bambini intitolato “Dalla parte dei bambini”&lt;br /&gt;• Il Movimento per l'Infanzia presenterà tramite l'associazione DAFNE di Belluno un caso di ordinaria follia a danno di vittime della pedofilia costrette a vivere accanto al loro abusante.&lt;br /&gt;• Sono previsti interventi di aggiornamento sui principali casi nazionali e internazionali di casi di violenza sui bambini in particolare su Marcel Vervloesem&lt;br /&gt;• Sarà presentato durante la mattinata l'audiolibro “Il Vento della Verità” di Valentina Rizzi, Edizioni Paoline.&lt;br /&gt;• Il Movimento per l’infanzia illustrerà le sue riflessioni critiche anche in merito al Garante Nazionale per l’Infanzia, al fine di evitare che l’istituzione di questo importante organo di controllo si trasformi in un’operazione di autoreferenzialità adultocentrica e nella speranza invece che ci siano la volontà politica, l’impegno e le risorse per un’autentica riforma istituzionale a favore dei bisogni e dei diritti dei bambini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-3438272100788619879?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/3438272100788619879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=3438272100788619879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3438272100788619879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/3438272100788619879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2009/03/roma-incontro-pubblico-07032009.html' title='Dal nazionale: ROMA, INCONTRO PUBBLICO 07/03/2009'/><author><name>Responsabile Prov.le Terni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2839620124272732827.post-4243193844063128693</id><published>2008-10-07T20:54:00.002+02:00</published><updated>2009-03-23T19:13:46.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umbria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento per l&apos;infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='andrea coffari'/><title type='text'>Dal nazionale: TRE NUOVE ASSOCIAZIONE NEL MOVIMENTO PER L'INFANZIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_b77Ignx1fJs/SOuw-ralD7I/AAAAAAAAAAw/MXeG6-RfG7I/s1600-h/foto_bambini_12x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254487981110398898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_b77Ignx1fJs/SOuw-ralD7I/AAAAAAAAAAw/MXeG6-RfG7I/s200/foto_bambini_12x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tre nuove associazioni si sono federate al Movimento per l'Infanzia, &lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255)"&gt;Associazione A.R.P.A. (Associazione Rilevamento Prevenzione Abusi)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con sede a Catania, cui la presidente è Cristina Mursia; &lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255)"&gt;l'Associazione "Brixiam Vivere"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con sede a Brescia cui la presidente è Antonella Corica; l'associazione&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,255)"&gt; "Le Tate"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con sede a Civitanova Marche, cui la presidente è Mariarosa Berdini. &lt;p align="justify"&gt;Da queste pagine voglio ringraziare tutte le persone che con lungimiranza e generosità si stanno impegnando per realizzare quello che all'inizio sembrava poco più che un sogno: formare in Italia un movimento a carattere nazionale in grado di rappresentare i bisogni e i diritti dei bambini in una società inconsapevolmente adultocentrica che tollera la sofferenza dei suoi figli semplicemente negandone l'esistenza. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Dall'inizio di quest'anno abbiamo federato nove associazioni, svolto una campagna di sensibilizzazione che ha compreso l'organizzazione di dieci convegni, avviato due corsi di formazione, iscritto centinaia di nuovi soci, siamo presenti in quasi tutte le regioni d'Italia e abbiamo partecipato a una ricerca svolta nel 2008 sulla violenza sommersa. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'organizzazione di un Movimento che sta prendendo il volo e che ha dimensioni oramai nazionali è diventata una fatica immensa eppure sento che ancora non abbiamo fatto nulla, sento che è solo l'inizio, perchè il Movimento è uno strumento "dalla parte dei bambini" che ha l'unico scopo di tutelare l'uomo e i suoi diritti nel momento del massimo bisogno di attenzione e sensibilità: la sua infanzia. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè in occidente la violenza sessuale sarà un tabù, un fenomeno così diffuso e allo stesso tempo sommerso &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè la violenza psicologica e la violenza assistita saranno ancora in grado di traumatizzare tanti bambini nelle nostre famiglie, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè in Italia la prima causa di morte per i ragazzi saranno gli incidenti stradali e la seconda i suicidi &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè ci saranno in Italia più di un milione di bambini che vivono nell'estrema povertà in ambienti degradati ad alto tasso di criminalità in periferie pericolose sporche e senza spazi e servizi adeguati, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè la classe politica si occuperà di falsi probemi sollevando inutili polveroni su questioni di principio e si dimenticherà dell'urgenza di tutela che hanno i bambini che vivono nella sofferenza e nel disagio, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè ancora i bambini saranno preda della voracità consumistica che li vuole oggetti di consumo bombardati da una pubblicità aggressiva e ossessiva e da programmi televisivi volgari e violenti somministrati ad ogni ora del giorno, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè nel mondo ci saranno milioni di bambini utilizzati nel lavoro, sfruttati sessualmente, utilizzati nelle guerre, brutalizzati dall'egoismo degli adulti, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Finchè nel mondo ci saranno bambini che muoiono di fame o di malattie curabili con medicine disponibili mentre in occidente le risorse alimentari, economiche, strumentali vengono distrutte e sprecate, &lt;strong&gt;non avremo fatto nulla.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il prossimo anno formalizzeremo delle proposte di legge da fare approvare in Parlamento, ma per sperare di cambiare veramente l'insopportabile destino dei bambini vittime dell'adultocentrismo che vivono lontani o vicino a noi dovremo essere in tanti, motivati e preparati. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2839620124272732827-4243193844063128693?l=movimentoinfanziaumbria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/feeds/4243193844063128693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2839620124272732827&amp;postID=4243193844063128693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4243193844063128693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2839620124272732827/posts/default/4243193844063128693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://movimentoinfanziaumbria.blogspot.com/2008/10/tre-nuove-associazione-nel-movimento.html' title='Dal nazionale: TRE NUOVE ASSOCIAZIONE NEL MOVIMENTO PER L&apos;INFANZIA'/><author><name>amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12866113181305624569</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_b77Ignx1fJs/SOuw-ralD7I/AAAAAAAAAAw/MXeG6-RfG7I/s72-c/foto_bambini_12x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
